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Il Tabernacolo Casalingo della Fiamma Eterna

La Fiamma Dentro

Il primo e più importante luogo nel quale la fiamma dovrebbe ardere si trova dentro di noi. L'autrice insegna ad allestire altare alla luce nelle nostre case, ricreando nel mondo fisico una immagine che assomigli, quindi rievochi, il modo in cui la nostra fiamma astrale ed eterna non smette mai di ardere sul suo ceppo, in quel regno immateriale che fa di noi streghe creature capaci di intercedere fra il mondo materiale e quello sottile. 
La luce interiore spesso irrompe nei momenti nei quali non ce lo si aspetta (purché costantemente nutrita e preservata), a ricordarci che non siamo sole, siamo assistite, guidate, amate da quella fiamma bambina. 

L'Altare: la vostra Finestra Sulla Luce

Per incominciare potete procurarvi un piccolo tavolino su cui disporre alcuni dei vostri tesori più importanti, e scegliere  (solo se lo sentite) una Dea alla quale dedicare questo spazio, che sarà la vostra finestra sulla luce, la porticina casalinga sul Regno Luminoso, che potrà far vibrare la fiamma davanti ai vostri occhi con chiarezza e costanza. 
La luce non ha bisogno di noi per essere ciò che è, ma noi (spesso lontane dal ricordo di quella luce che è reale e necessaria affinché il nostro viaggio possa condurci al vero regno a cui apparteniamo) ci dimentichiamo di lei, finendo col considerarla un lontano miraggio, quando non addirittura qualcosa che non è mai esistito. Molte e molti, purtroppo, versano in questa deleteria condizione che porta a sentimenti bui e delle vite infelici e corrotte.

La Responsabilità Della Propria Luce

Prendendovi cura di questa fiamma nelle vostre case, nei vostri salotti, nelle vostre camere o nelle vostre cucine (ogni strega, infatti, riconosce un ambiente particolare della casa come un suo proprio luogo di potere) non solo espanderete la vostra luce personale, se lo volete collegandovi in maniera più intima alla divinità dalla quale vi sentite maggiormente chiamate, ma imparerete a deresponsabilizzare gli altri da tutti quei pesi di cui li avete caricati;  spesso, quando la fiamma cessa di ardere dentro di noi, cominciamo a concederci il lusso di incolpare l'esterno, nonché le persone che ci circondano, per lo spegnimento di quella fiamma ignare e ignari di essere le uniche e gli unici ad averne il controllo.
Una buona strega pensa e crede in se stessa e lascia perdere gli altri. Ogni goccia della nostra attenzione gettata via ha il potenziale di espandersi e creare un mare. La nostra cura e il nostro amore sono richieste qui, per ridare vita alla nostra personale creatura, un fuoco interno che sarà la nostra creazione, la nostra luce, la nostra fiaccola, la nostra meravigliosa unicità che emanerà un potere e una gioia immensi, dal momento che si espanderà nelle nostre vite e nel mondo che ci circonda.

La Controparte Non-Fisica del Tabernacolo

Prima di allestire il tabernacolo, si consiglia di visualizzare, conoscere, visitare la controparte non-fisica del tabernacolo stesso. Sarà quella visione, una volta che l'avrete ritrovata chiaramente dentro di voi, a guidarvi nella scelta dei colori, delle misure, immagini od oggetti che desidererete tenervici sopra. In ognuna di noi arde parte della medesima luce, ma ognuna è stata creata dalla Madre allo scopo di portare qui, su questa terra, una sua meravigliosa, unica e specifica manifestazione e sfaccettatura. Pertanto, per alcune di voi potrà rendersi necessario, per esempio, allestire la zona di luce con conchiglie o sassolini del mare, per altre sarà necessario utilizzare una specifica fragranza, un colore predominante o un'erba medicamentosa (elementi descrittivi delle proprie peculiarità magiche) pertanto la sola regola è brillare affidandosi alla propria creatività e fantasia. E nessuna/o, mai, dovrebbe insegnarvi come farlo, poiché quello, potete scoprirlo soltanto da voi. 

La pratica: dare asilo alla luce dispersa

Recatevi al vostro tabernacolo astrale, accedetevi con la visualizzazione, accendete nella vostra mente questa fiamma, contemplatela e lasciate che Lei vi contempli e scruti a sua volta, allora portatela fuori ed accoglietela nella vostra casa, come fareste con una cara amica che viene da lontano e che, dopo aver vagato in lungo e in largo alla ricerca di un posto in cui stare, vi stesse domandando asilo.
Date asilo alla vostra fiamma, alla vostra luce, permettetele di creare nelle vostre vite quei piccoli e grandi miracoli compassionevoli che, non appena glielo concederete, cominceranno a manifestarsi con un'enfasi sempre maggiore. La fiamma interiore, se riaccesa, alimentata, immaginata e percepita, si connetterà a tutte le situazioni della vostra vita, espandendosi sempre più e portando guarigione e soluzione laddove necessario. La consapevolezza della fiamma interiore è l'incanto più potente che si possa svolgere.

L'accensione

L'autrice consiglia di cominciare la pratica dell'accensione della fiamma sotto l'influsso della luna nuova. Successivamente, fate in modo di prendervene cura per un intero ciclo lunare, imparando a rivisitare, ogni sera, anche il luogo astrale da cui avete attinto la fiamma originariamente. Considerate il potere positivo che eserciterà su di voi, la certezza di poterla ritrovare ogni volta che vorrete. Avrete, così, la sacra possibilità di concedervi un rifugio nella sua calda e bianca energia, cominciando a nutrire l'abitudine di recarvi da lei nei momenti di difficoltà, anziché, per esempio, arrendervi alle chiacchiere, al pettegolezzo, al giudizio altrui e a tutte quelle pratiche che vi spengono.

Invocazione

L'invocazione (che potrà essere modificata e/o sostituita da quella che preferite)  è tratta interamente dal testo al cui l'articolo si è ispirato, inserendo qualche piccola modifica formale.

Eterna fiamma,
luce divina,
entra ora
in questo tabernacolo sacro.
Eterna fiamma,
pulsa luminosa,
ardi per me
giorno e notte.
Eterna fiamma,
con il tuo antico canto,
benedici questa casa e le creature che la abitano
per tutta la vita.
Questo tabernacolo sacro è dedicato a .....(nome della divinità),
che nella sua infinita saggezza
darà riparo e protezione
ai Figli e alle Figlie delle Sagge e dei Saggi ”.


Domandare Alla Fiamma

Vi consiglio di domandare alla fiamma sacra di indicarvi "di che cosa avete bisogno maggiormente, adesso, per andare serenamente, ed autenticamente, in contro al vostro peculiare e caratteristico destino di strega. 
Infine, lasciate scorrere le immagini e fate caso ai sogni...

Che la fiamma risvegliata possa illuminare le serrature che tanto a lungo vi hanno tenuto in prigione, liberandovi, così, dall'illusione di non avere in voi la chiave necessaria a incominciare a brillare autonomamente, per voi stesse/i, e per gli altri. Possiate riappropriarvi della vostra luce, ed essere luce sul cammino di tutte le meravigliose anime che condividono il grande desiderio di riportare purezza, gentilezza, e candore nel mondo.


***

Bibliografia

(1) Comneno, Alessandra. Custode del fuoco sacro. Lo sciamanesimo e l’energia femminile. Le donne medicina raccontano… Anima Edizioni, 2015.
(2) Silver RavenWolf. Il Calderone Magico. Macro Edizioni, 2003.

Nota.

Il testo qui presente è stato interamente realizzato dal presente sito e ha tratto soltanto spunto dal libro, senza riportarne nessuna parte, se non per brevissimi riferimenti.


Diritti

Testo di Claudia Rosaspina Simone. Tutti i diritti riservati.

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