Che Strega sei?
Che tipo di strega senti di essere oggi, domani, quasi sempre?
Ti chiedo una risposta leggera, ispirata e breve da dare a te stessa: cerca una immagine – dentro di te o fisicamente – che ti rappresenti in quei momenti di magia quotidiana nei quali “nessuno ti vede” e respira lentamente “sostando” in questa delicata consapevolezza interiore.
Sovente la verità ama nascondersi, così l'essenza profonda delle cose, che non può essere vista da tutte e tutti.
Dico spesso che è in ciò che tacciamo di noi stesse che risiede la nostra forma più vera, la nostra anima autentica, semplice e naturale.
Tra le righe, rivelo uno spiraglio della mia, anche se sono sempre in compagnia delle mie molte forme, come è quasi per tutte, del resto.
Una nonna una volta mi diede un aneddoto — Alcuni si riposano stando seduti, altri stando in piedi —.
Così è la magia di ognuna: unica, imprevedibile, impossibile da imitare, talvolta diametralmente opposta a quella che appartiene ad altre o che è efficace per loro.
Io sono una di quelle che riposa “in piedi”: la mia magia risiede nelle faccende.
Facendo il bucato, ripulendo intorno – e rassettando – pulisco me stessa, rinnovo la mia stessa pelle e faccio esperienza degli strati vecchi e nuovi che mi separano dall'invisibile, ritrovandomi ogni giorno “un po' più vicina” al mio vero aspetto e al reame sottile che mi circonda e attraversa.
E nel frattempo, canto, o mi abbandono a un silenzio intenso, a una musica dentro, che per quanto mi riguarda può essere una delle magie più potenti: la magia silenziosa. Come una bolla di sapone si infrange nell'aria, sparendo alla vista.
Questo tipo di magia a volte può essere più potente di tutte le altre, poiché non dice, ma sa e attende solo la sua ora, il suo tempo, per riversare il suo incanto nel mondo.
Che tipo di strega senti di essere oggi, domani, quasi sempre?
Ti chiedo una risposta leggera, ispirata e breve da dare a te stessa: cerca una immagine – dentro di te o fisicamente – che ti rappresenti in quei momenti di magia quotidiana nei quali “nessuno ti vede” e respira lentamente “sostando” in questa delicata consapevolezza interiore.
Sovente la verità ama nascondersi, così l'essenza profonda delle cose, che non può essere vista da tutte e tutti.
Dico spesso che è in ciò che tacciamo di noi stesse che risiede la nostra forma più vera, la nostra anima autentica, semplice e naturale.
Tra le righe, rivelo uno spiraglio della mia, anche se sono sempre in compagnia delle mie molte forme, come è quasi per tutte, del resto.
Una nonna una volta mi diede un aneddoto — Alcuni si riposano stando seduti, altri stando in piedi —.
Così è la magia di ognuna: unica, imprevedibile, impossibile da imitare, talvolta diametralmente opposta a quella che appartiene ad altre o che è efficace per loro.
Io sono una di quelle che riposa “in piedi”: la mia magia risiede nelle faccende.
Facendo il bucato, ripulendo intorno – e rassettando – pulisco me stessa, rinnovo la mia stessa pelle e faccio esperienza degli strati vecchi e nuovi che mi separano dall'invisibile, ritrovandomi ogni giorno “un po' più vicina” al mio vero aspetto e al reame sottile che mi circonda e attraversa.
E nel frattempo, canto, o mi abbandono a un silenzio intenso, a una musica dentro, che per quanto mi riguarda può essere una delle magie più potenti: la magia silenziosa. Come una bolla di sapone si infrange nell'aria, sparendo alla vista.
Questo tipo di magia a volte può essere più potente di tutte le altre, poiché non dice, ma sa e attende solo la sua ora, il suo tempo, per riversare il suo incanto nel mondo.
E tu, che strega sei?
*****
“Schiuma bianca
bolle d'argento
strofino il pavimento
risplendo anche dentro”.
Diritti
Testo di Claudia Rosaspina Simone. Tutti i diritti riservati.
Crediti illustrazione: Pinterest di artista ignoto/a

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