Raccomanda Marcello di Bordeaux, medico di corte di Teodosio I, nella sua curiosa opera di medicina, che se si soffrisse di pustole bisognerebbe stare attenti per vedere una stella cadente e, appena la si scorge, nel medesimo istante in cui corre per il cielo, si dovrebbe strofinare le pustole con un pezzo di stoffa; o con quel che capiti fra le mani.
Proprio mentre la stella cadrebbe dal cielo, le pustole cadrebbero dal corpo; purché non le si strofini con la mano nuda, altrimenti le pustole ci si attaccherebbero sopra (2, Cfr. p.29). Questa è in verità una forma di «magia omeopatica», dato che si tratta di un “simile che genera il simile” – in questo caso, la “caduta della stella”, che corrisponde alla “caduta della malattia”.
Tratto da Iside Stella Maris e Astarte, La Madonna della Stella e le Origini delle dee celesti dei miracoli
Il Ramo d'Oro, Studio sulla Magia e sulla Religione, James G. Frazer, Bollati Boringhieri


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