“Oggi mi prendo del tempo per fare due passi dentro”, mi
sono detta.
Ho atteso tanto, perché la materia grezza si plasmasse nella forma che il più possibile somigliasse a quel luogo interno da cui la mia anima giunge e al quale incessantemente ritorna; nel tentativo di sbrigare sempre ogni faccenda con puntualità, ultimamente mi ero dimenticata di fermarmi a godere di quanto c’è e quanto io sia, davvero, “a due passi dalla gioia”. Non una gioia effimera, materiale o conquistata, ma una gioia scaturita dalla coerenza espressa e percorsa verso la propria direzione. Alata, la gioia che accade spontaneamente, si dispiega sopra il passato e libera la sua natura, sprizzante di luce che irrora e nutre.
Oggi, faccio due passi dentro, li onoro, onoro la rara possibilità che la vita mi ha dato di vivere per fecondare il sogno che sono e rappresento, senza aspettative né pressioni oltre quelle che pongo io stessa, e osservo la bellezza dei primi germogli che mantenere un gentile silenzio, fedele alla natura dell’anima, ha condotto a me.
Faccio due passi, velata di rosee emozioni, nel bosco verde e assolato che dentro mai spegne, mi lascio ispirare dallo sfarfallio degli uccellini azzurri, e col respiro porto dentro l’aureo scintillio del sole che filtra fra i rami.
Solo due passi dentro, e mi accorgo che non sono mai stata altro, né ho avuto mai bisogno di altro, a cui metto l’ennesimo punto, per non tornare mai più indietro, mai più.
Ho atteso tanto, perché la materia grezza si plasmasse nella forma che il più possibile somigliasse a quel luogo interno da cui la mia anima giunge e al quale incessantemente ritorna; nel tentativo di sbrigare sempre ogni faccenda con puntualità, ultimamente mi ero dimenticata di fermarmi a godere di quanto c’è e quanto io sia, davvero, “a due passi dalla gioia”. Non una gioia effimera, materiale o conquistata, ma una gioia scaturita dalla coerenza espressa e percorsa verso la propria direzione. Alata, la gioia che accade spontaneamente, si dispiega sopra il passato e libera la sua natura, sprizzante di luce che irrora e nutre.
Oggi, faccio due passi dentro, li onoro, onoro la rara possibilità che la vita mi ha dato di vivere per fecondare il sogno che sono e rappresento, senza aspettative né pressioni oltre quelle che pongo io stessa, e osservo la bellezza dei primi germogli che mantenere un gentile silenzio, fedele alla natura dell’anima, ha condotto a me.
Faccio due passi, velata di rosee emozioni, nel bosco verde e assolato che dentro mai spegne, mi lascio ispirare dallo sfarfallio degli uccellini azzurri, e col respiro porto dentro l’aureo scintillio del sole che filtra fra i rami.
Solo due passi dentro, e mi accorgo che non sono mai stata altro, né ho avuto mai bisogno di altro, a cui metto l’ennesimo punto, per non tornare mai più indietro, mai più.
Crediti fotografia: Pinterest di artista ignoto/a

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