Torta di Luce e Gioia (Vegana)
Per infondere luce e gioia
L’armonia è un equilibrio sottile che richiede costanza e l’attenzione
a irrorare con la magia anche le più piccole cose. Spesso non è affidandosi a elaborati
rituali o attività particolarmente ricercate, che la gioia naturale ritorna, ma
è attraverso gesti semplici – veri e proprio incanti quotidiani – che possono
infondere coraggio e vitalità in chi li compie e in coloro che circondano e “respirano”
l’aria che la fanciulla magica (la strega) nutre e diffonde…
La mia “Torta di Luce” è un esempio di atto magico e coraggioso, che è possibile svolgere nella intimità della propria casa oppure condividendolo con qualcuno a cui si vuole bene, donandogliene una fetta. La luce sprigionata dalla torta profumerà tra le vie d’anima e alleggerirà lo spirito, al quale ci sentiremo presenti con maggiore consapevolezza.
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Occorrente
Acqua 330 ml
Farina 00 300 gr
Zucchero 300 gr
Olio di Semi di girasole 90 ml
Agente lievitante istantaneo in polvere per dolci – 1 bustina
Tortiera a cerniera del diametro di 24 centimetri
Il Tocco Segreto
Yogurt vegetale o vaccino con polvere di bacello di vaniglia
– ottimo anche quello senza lattosio – due o tre cucchiai
Mompariglia colorata, Zucchero a Velo o qualsiasi decorazione si preferisca (a piacere)
Cottura
In forno a 180° per cinquanta minuti
Preparazione
Versare l’acqua in una ciotola, aggiungere lo zucchero e mescolare manualmente con una frustina fino a completo scioglimento e aggiungere l’olio. In un altro recipiente, miscelare la farina e la bustina di lievito fino a ottenere una polvere omogenea. Aggiungere lentamente, mescolando, il composto del secondo contenitore al primo, per ottenere un impasto omogeneo al quale si aggiungerà lo yogurt. Trasferire il composto nella teglia (va bene anche uno stampo in silicone per dolci) e lasciare in forno per 50 minuti. Prima di maneggiare la torta ed eventualmente spargere la mompariglia colorata, lasciarla raffreddare per bene.
Consigli Magici
È importante mescolare in senso orario, perché ciò che vogliamo è creare e aumentare l’emanazione luminosa. A tal proposito, tenere “il paiolo” all’altezza del plesso solare e visualizzare una luce brillante che si trasferisce, come intrecciata in filamenti d’oro, al nostro braccio destro, fino a raggiungere la mano, le dita, le unghie e… la frusta con la quale stiamo lavorando, che veicolerà la nostra stessa luce all’interno del dolce.
Note
La ricetta “base” della torta leggera, senza uova, latte né burro, alla quale sono state apportate alcune modifiche e aggiunto un ingrediente, è tratta da Giallo Zafferano.
Testo e fotografia di prorietà di Claudia Simone.
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