— Filippa...
— Bentrovata, Hecate!— Ben... trovata, sorella. Ti trovo molto, ehm, rosa?
— Io invece noto che non sei aggiornata sulle nuove tendenze, il nero non va più da un secolo.
— Il calibro di una strega non si misura dal suo guardaroba.
— Certo, e il rosa, non va contro il codice stregonesco.
Tratto da “La gara di incantesimi”. The Worst Witch, stagione 1, episodio 9, Netflix, 2017.
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Per la nuova rubrica “Saggezze al volo”, che raccoglierà riflessioni stregonesche “tascabili”, tratte da ogni tipo di contenuto – compreso il più leggero e divertente, e solo in apparenza superficiale – ho riportato una breve conversazione tra la vicepreside della Accademia per Giovani Streghe Cackle, austera e radicata nella tradizione, e la preside della Accademia Pentangle, niente meno Miss Filippa Pentangle, detta “Pippa”, la quale porta una ondata di “magia moderna” nelle ore didattiche di incantesimi della rigida Hecate Hardbroom, restia ad accogliere i suoi metodi “moderni” e il suo stile esuberante e...rosa! Sembra incredibile, eppure ci sono ancora alcune esponenti del “movimento delle streghe”, mi riferisco in particolare all'Italia, ancorate all'idea obsoleta che la figura della strega debba necessariamente essere radicata al buio e all'oscurità, escludendo la possibilità che qualcuna possa sentire e portare nel mondo un messaggio diverso, unico e nuovo. Uno dei timori principali nutriti quando è nata l'idea di “Strega in Rosa”, era quello di non essere considerata dal mondo pagano e/o stregonesco poiché sarei stata giudicata dall'apparenza, per via della mia figura lontana dai luoghi comuni che girano attorno alle streghe e a quello che qualcuno ha deciso dovesse essere il loro modo di essere, fare o apparire; o che le mie competenze, per così dire, sarebbero potute essere sminuite o non prese in seria considerazione a causa della mia diversità, niente meno dall'essere strega a modo mio, lontana dagli stereotipi tanto di moda che hanno condannato le streghe, per secoli, a una chiave di lettura tutta sbilanciata da un solo lato, che purtuttavia non condanno, quando a vestire certi panni è chi li sente propri davvero e questo è sacrosanto quanto lo è agire al contrario per abbracciare la propria vera natura. Ciò che conta, è essere libere, libere di scegliere. A tal proposito, ricordo ciò che scrissi nel testo parte della sezione Sentiero di Strega, intitolato Haìresis. Scegliere o Essere Scelte: “la meta più anelata della Strega (quella vera, non quella che si traveste come tale) è forse quella di onorare con scelte affini quel seme di libertà che la abita. Essere coerenti alla propria volontà è un compito non solo si sceglie, ma che spesso sceglie noi”. In Miss Pentangle – che sceglie di discostarsi dal luogo comune e onorare se stessa, creando una forma di magia unica e propria, sebbene basata sulla tradizione – mi sono riconosciuta. Nell'alternarsi di amicizia e inimicizia con la sua rivale Hecate – severa più a dirsi che a farsi – ho ritrovato una narrazione molto vicina al mio vissuto, dove mi sono quasi sempre trovata a legare sinceramente più con donne dal sembiante notturno che con quelle che, in superficie, avrebbero potuto sembrare più simili a me. Del resto, anche io ho un passato, una parentesi nera che, dopo tanti anni, ho imparato ad amare e accettare, a tenerla dentro come una dura insegnante dormiente che, talvolta, riemerge e si scontra con le parti di me maggiormente in luce, solo per aiutarmi a crescere e ritrovare equilibrio quando questo è minacciato. Entrambe le protagoniste dell'episodio – Pippa ed Hecate – mi vivono dentro, come parti di me che a volte si allontanano, altre si completano.
A proposito di guardaroba, consiglio un altro brano della sezione Sentiero di Strega, intitolato Cappello e Mantello...
Diritti
Testo di Claudia Rosaspina Simone. Tutti i diritti riservati.
Crediti fotografia: The Worst Witch. Serie televisiva creata a partire dai romanzi di Jill Murphy. Produttori esecutivi Marcus Wilson, Arne Lohmann, e Lucy Martin. Regia di Dirk Campbell, Dermot Boyd, e Jonathan Fox Bassett. Produttori CBBC (Regno Unito) e ZDF (Germania), in collaborazione con Netflix. 2017 – 2020.

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