La Luna Nuova di luglio, sorta il 14 luglio alle 11:43, si trova nel segno del Cancro. Siamo nel tempo della nona luna dell'anno lunare, chiamata Luna del Fulmine, che secondo la prospettiva dei miei studi sulle Sirene e la mia sensibilità personale richiama la simbologia dell’incandescenza del meriggio, ovvero le ore attorno a Mezzogiorno, nonché l'unione delle energie acquatiche e ctonie con quelle solari e diurne, tipiche del periodo estivo, oltre la soglia del Solstizio d’Estate. Questo incarna, per coloro che sentono profondamente l'estate e le sue creature ed entità, non solo il compimento delle energie solari – Meriggio, ant. merigge, lat. merīdies, dissimilazione di un anteriore medīdies, comp. di medius “mezzo” e dies “giorno” indica anche il periodo più splendido di un fenomeno (1) – ma anche la soglia dell’oscurità: dove la luce raggiunge il proprio culmine, anche l'ombra manifesta la sua massima potenza, proprio in virtù della forza del suo opposto.
Durante questa lunazione possiamo rivolgere lo sguardo al concetto di “unione degli inconciliabili” – tema alchemico indagato da C.G. Jung nella celebre opera Psicologia e Alchimia, che riprende un motivo già presente nell'India Vedica. Le creature elementali acquatiche sono specchio della coniunctio oppositorum: immaginiamole vivere l'oro del sole di mezzogiorno e l'argento della luna sul pelo dell'acqua notturna. Esse sono pronte a donarci i loro arcani ed è in questo tempo che soprattutto le Ninfe delle acque intercedono fra noi e la madre acquatica primigenia, la quale può essere contemplata per incoraggiare l'unione con entrambi i suoi aspetti, allo scopo di trascenderli, superarli. Mai come in questo periodo è possibile sperimentare entrambi gli aspetti, soprattutto al plenilunio, che si verificherà il 29 luglio alle ore 16:36, in cui l’ideale sarebbe accogliere la luna offrendosi all’acqua, ovvero immergendosi e abbandonandosi ad essa, restituendoci alla fonte alla quale apparteniamo.
Fra le piante che possono accompagnare simbolicamente i riti lunari si suggerisce l'Artemisia vulgaris, tradizionalmente legata al Solstizio d'Estate e ancora capace di evocarne il significato durante questa lunazione. Non sorprende, dunque, che in tedesco l'artemisia sia attestata anche con il nome di Sonnenwendgürtel, letteralmente “cintura del solstizio”, un'antica denominazione registrata nel Deutsches Wörterbuch dei fratelli Grimm e connessa alle tradizioni della Sommersonnenwende, il solstizio d'estate (2). A questa luna sono associate altresì tutte le creature acquatiche, ad esempio il delfino, tradizionalmente legato all’oracolo di Delfi e che D. J. Conway associa simbolicamente alla dea mesopotamica Tiamat, madre e draga marina la quale presiede il periodo; ne ho parlato alla voce Altre Dee alle Origini delle Sirene nel breve saggio dedicato alle origini della Sirena che trovate qui.
Il delfino, ci invita a sviluppare una connessione con le acque che ci abitano, portando questa armonia anche nelle relazioni con gli altri: da un'acqua all’altra, consapevoli che nulla è veramente separato e che alcune tradizioni simboliche attribuiscono ai delfini una forma di comunicazione profonda, assunta in questa sede come immagine della possibilità di una comunione originaria tra gli esseri umani, figli e figlie della medesima acqua primordiale.
La Saggezza Lunare
“Dove la luce raggiunge il proprio culmine, anche l'ombra manifesta la sua massima potenza, proprio in virtù della forza del suo opposto”. Rosaspina
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1.“Meriggio”. Vocabolario Treccani, Istituto della Enciclopedia Italiana.
2. Il composto tedesco Sonnenwendgürtel è formato da Sonnenwende “solstizio” e Gürtel “cintura”. Il sostantivo Sommersonnenwende, composto di Sommer “estate” e Sonnenwende, designa specificamente il solstizio d'estate. La voce Sonnenwendgürtel è attestata nel Deutsches Wörterbuch dei fratelli Grimm come denominazione dell'Artemisia vulgaris (Beifuß), attestando così il legame tradizionale della pianta con le celebrazioni solstiziali estive.
Bibliografia e sitografia
Conway, D. J. Il fantastico mondo delle creature dell'acqua. Le doti magiche delle creature acquatiche, le leggende e i miti di cui sono protagoniste, le tecniche per evocarle. Trad. Anna Carbone, illustrazioni di Luisa Hunt, Armenia, 2006.
Dudenredaktion. “Sommersonnenwende”. Duden Online. Bibliographisches Institut.
Grimm, Jacob, and Wilhelm Grimm. “Sonnenwendgürtel”. Deutsches Wörterbuch. Digitales Wörterbuch der deutschen Sprache (DWDS), Berlin-Brandenburgische Akademie der Wissenschaften.
Il Testo fa parte della raccolta Le Tredici Lune dell'Anno Antico di cui si invita per chiarezza a leggere la premessa. In calce al testo sono indicate le fonti bibliografiche e sitografiche complete.
Testo di Claudia Rosaspina Simone. Tutti i diritti riservati.
Crediti fotografia: Pinterest di artista ignoto/a.

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