Friedrich Nietzsche raccomandò: “Chi combatte con i mostri
deve guardarsi dal non diventare egli stesso un mostro. E se guarderai a lungo
nell'abisso, l'abisso guarderà dentro di te”.
(Abyssus abyssum invocat, L’Abisso invoca l’abisso; Vulgata,
Salmo 41).
La parola Mostro, misconosciuta e spesso fraintesa, usata per definire ciò e chi non si conosce; deriva la sua etimologia dal latino monstrum ovvero di prodigio,
fatto o fenomeno portentoso, eccezionale, in senso sia positivo sia negativo, e
riferito anche a persona che riveli qualità (buone o cattive) oltrepassanti i
limiti della normalità, ma senza le connotazioni deteriori che mostro ha
acquisito nell’uso moderno.
Questa sezione mira a rivelare la vera natura, nondimeno la
storia dimenticata e in alcuni casi sommersa, celata oltre il velo di racconti
moderni che ne hanno edulcorato i tratti primitivi e più veri di alcune
creature che hanno segnato gli studi del portale qui presente e il percorso della autrice.
Del resto, percorrendo le segrete di questo luogo magico,
alcuni incontri c’era da aspettarseli, altrimenti non si avrebbe varcato la
soglia...
La Madonna del Latte e L'Unicorno
Fantasme e Fantasmi
Fate e Folletti
Gnomi, Nani e Altre Creature
Guttviarghini, Nani e Nane Scomparsi dall'Ossola
Superstizioni
*Etimologia da Dizionario Etimologico, Ed. Aggiornata, Rusconi Libri

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